<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti per Psicologia e Criminologia</title>
	<atom:link href="http://psicologiacriminologia.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com</link>
	<description>Il lato oscuro della mente</description>
	<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 00:04:29 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
		<item>
		<title>Commenti su compito a casa- tema: &#8220;una perizia psicologica sul caso Jeffrey Dahmer.&#8221; di donato rispoli</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-154</link>
		<dc:creator>donato rispoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 17:52:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-154</guid>
		<description>Illustrissimo "il criminologo",
dopo averle fornito già la risposta alla sua precisazione, il punto interrogativo finale al suo ultimo commento suscita per forza di cose una seconda risposta da parte mia.
Non so dove abbia visto l'arroganza della risposta, specie dopo aver fornito il debito chiarimento.
Non capisco perchè voglia attribuirmi un senso di infallibilità, io proprio che stimolo e incoraggio chi sbaglia (sottolineandolo in tutti i post), perchè dalla vita ho imparato CHE SOLO CHI NON FA NIENTE NON SBAGLIA MAI !
E soprattutto, non dandomi ulterori elementi di discussione ma ritornando sullo stesso punto anche dopo i miei chiarimenti, qualcuno potrebbe leggere quasi un desiderio di avere l'ultima parola.
Concludendo la ringrazio ancora per la precisazione opportuna e intelligente. Davvero non so come farle capire che sono d'accordo su questo, ma temo che ancora le sfuggano gli scopi e gli obiettivi del blog fatto da giovani che cercano solo di "stimolare" delle menti, e non di stilare vere perizie; in quanto le perizie si fanno ai tribunali e non sui blog! 
Jean Jaurès diceva: Dare la libertà al mondo è una strana impresa piena di rischi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Illustrissimo &#8220;il criminologo&#8221;,<br />
dopo averle fornito già la risposta alla sua precisazione, il punto interrogativo finale al suo ultimo commento suscita per forza di cose una seconda risposta da parte mia.<br />
Non so dove abbia visto l&#8217;arroganza della risposta, specie dopo aver fornito il debito chiarimento.<br />
Non capisco perchè voglia attribuirmi un senso di infallibilità, io proprio che stimolo e incoraggio chi sbaglia (sottolineandolo in tutti i post), perchè dalla vita ho imparato CHE SOLO CHI NON FA NIENTE NON SBAGLIA MAI !<br />
E soprattutto, non dandomi ulterori elementi di discussione ma ritornando sullo stesso punto anche dopo i miei chiarimenti, qualcuno potrebbe leggere quasi un desiderio di avere l&#8217;ultima parola.<br />
Concludendo la ringrazio ancora per la precisazione opportuna e intelligente. Davvero non so come farle capire che sono d&#8217;accordo su questo, ma temo che ancora le sfuggano gli scopi e gli obiettivi del blog fatto da giovani che cercano solo di &#8220;stimolare&#8221; delle menti, e non di stilare vere perizie; in quanto le perizie si fanno ai tribunali e non sui blog!<br />
Jean Jaurès diceva: Dare la libertà al mondo è una strana impresa piena di rischi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su compito a casa- tema: &#8220;una perizia psicologica sul caso Jeffrey Dahmer.&#8221; di il Criminologo</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-153</link>
		<dc:creator>il Criminologo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 16:19:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-153</guid>
		<description>L'appunto che lei non sappia o ignora come modificare un messaggio su un blog non la giustifica in alcun modo dal fatto che lei ha fornito un informazione erronea su di un aspetto fondamentale della disciplina normativa in ordine allo strumento della perizia.
Provocando in chi la legge e che ignora la materia, il ripetersi inevitabile dell'errore in cui lei stesso è caduto. Legga per cortesia la risposta di Mirella e si accorgerà della sua "disattenzione"

Diversamente e meglio avrebbe potuto fare , anzichè rifugiarsi in iperboliche giustificazioni in ordine alla impossibilità di modificare ciò che si era già scritto in un blog, lasciare un commento di RETTIFICA dell'errore in cui è o era caduto. E tutto si sarebbe risolto.

Ma non lo ha fatto!

Lasci ad altri più competenti l'esercizio dell'indagine sulla mia identità, che non ho difficoltà a fornirle, nonostante mi sia firmata come il Criminologo.
Se non ha letto il mio indirizzo mail, lo fornisco in questo post, così avrà modo di visualizzarlo. 
Mi chiamo Erica, appassionata di scienze criminologiche e perito presso il tribunale di Roma, mail : newerica@libero.it

Lascio ad altri l'interpretazione circa il modo a dir poco arrogante con cui ha risposto. Evidentemente si sente scottato dal fatto che si critichi un suo errore e lo si mette in rilievo.
Ma lei forse si sente infallibile?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;appunto che lei non sappia o ignora come modificare un messaggio su un blog non la giustifica in alcun modo dal fatto che lei ha fornito un informazione erronea su di un aspetto fondamentale della disciplina normativa in ordine allo strumento della perizia.<br />
Provocando in chi la legge e che ignora la materia, il ripetersi inevitabile dell&#8217;errore in cui lei stesso è caduto. Legga per cortesia la risposta di Mirella e si accorgerà della sua &#8220;disattenzione&#8221;</p>
<p>Diversamente e meglio avrebbe potuto fare , anzichè rifugiarsi in iperboliche giustificazioni in ordine alla impossibilità di modificare ciò che si era già scritto in un blog, lasciare un commento di RETTIFICA dell&#8217;errore in cui è o era caduto. E tutto si sarebbe risolto.</p>
<p>Ma non lo ha fatto!</p>
<p>Lasci ad altri più competenti l&#8217;esercizio dell&#8217;indagine sulla mia identità, che non ho difficoltà a fornirle, nonostante mi sia firmata come il Criminologo.<br />
Se non ha letto il mio indirizzo mail, lo fornisco in questo post, così avrà modo di visualizzarlo.<br />
Mi chiamo Erica, appassionata di scienze criminologiche e perito presso il tribunale di Roma, mail : <a href="mailto:newerica@libero.it">newerica@libero.it</a></p>
<p>Lascio ad altri l&#8217;interpretazione circa il modo a dir poco arrogante con cui ha risposto. Evidentemente si sente scottato dal fatto che si critichi un suo errore e lo si mette in rilievo.<br />
Ma lei forse si sente infallibile?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Carl Gustav Jung ed i Septem Sermones ad Mortuos di Lux</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/carl-gustav-jung-la-religione-ed-septem-sermones-ad-mortuos/#comment-152</link>
		<dc:creator>Lux</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 11:57:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/carl-gustav-jung-la-religione-ed-septem-sermones-ad-mortuos/#comment-152</guid>
		<description>Sono uno psichiatra e psicoteraupeuta di formazione eclettica, ma anche forte simpatizzante di Jung.
Mi permetto qualche libera associazione di idee, stimolato dal bell'articolo di questo sito.

Il Grande Quaternario è, anche, nella concezione cabalistica, il sacro Tetragrammaton.
Lo Jod He Vau He è non solo la completezza del trinario superiore orientato all'evoluzione e alla aggregazione, ma anche il Deus Jaldabaoth caro alla Gnosi, la polarità bassa di Dio, il "fattore" pasticcione del mondo in cui viviamo, contrapposto al "Creatore" superiore.
Mi piace fare riferimento al bellissimo film "I cento chiodi" di Ermanno Olmi, in cui il tema del giudizio di Dio da parte dell'uomo è paradossalmente esplicitato come grido di ricerca di senso dell'uomo che si sforza di capire il significato del dolore, al di là della croce e dei dogmatismi obsoleti e per nulla rassicuranti di certo devozionismo.
La polarità demonica del Deus inversus (Daimon est Deus inversus) si sostanzia nel secondo He del sacro tetragrammaton e nella triplicità inferiore della stella di Salomone.Inoltre, sette è, come numero, la somma di 4 (binario ricettivo femminile duplicato, come la terra umida, per accogliere il seme) e 3 (ternario maschile igneo, lo Shiva della Trimurti induista).
Per non dire nulla del simbolismo del sacro settenario nell'astrologia classica e nelle altre "arti".
Credo che Jung si sia ispirato anche al catarismo:
la peculiarità di questa eresia tanto invisa a Roma da indurla (innocenzo III) a indire una crociata sanguinosissima in Occitania per soffocarla ( o per strappare ai catari il segreto del Graal?), risiede proprio nel cogliere l'ambiguità di Dio, o se si preferisce, la sua doppiezza.
Basta pensare al Dio collerico, geloso e violento dell'antico testamento. Ma anche a certa aberrante teologia cattolica preconciliare che vorrebbe far credere che Dio si diverta a scagliare croci sui poveri esseri umani, per punirli.
Lo stesso sacrificio di Cristo in croce rischia di diventare, qualora non illuminato da una lettura umanistica e simbolica, l'orrido atto di immolazione di una vittima al Moloch babilonese.


Quando Dio entra nel tempo, si demonizza, poiché si riveste di materia e di limiti alla sua infinità.
Ma Lucifero non è solo un antagonista.
Anzitutto egli non è Satana (definito invece, correttamente, l'Avversario o "Antecessor"); è stata una erronea intepretazione di ignoranti teologi medievali a farli coincidere, tramite una viziata lettura di un passo del libro di Isaia in cui il re di Babilonia è considerato alla stregua di Lucifero.
Lucifero è , piuttosto, secondo Rudolf Steiner, l'astro luciferico che viene a portare luce e discernimento, Lucifero-Venere, la stella del mattino.Certo, ad un certo punto, si involve e si smarrisce, ma non per sempre.
L'Eone di Michele lo riporta sulla giusta Via.

L'antroposofia sostiene, non diversamente da Jung, che anche l'emanazione oscura dell'En-soph, alla fine dei tempi, quando il Grande Anno della consumazione-redenzione finale divamperà, sarà salvata.
Perché un Dio perfetto non può non avere a cuore la salvezza di tutti, anche degli spiriti che dimorano nelle oscurità abissali dell'Ombra.
Il Pleroma gnostico, non a caso, è il punto di ritorno finale di tutti gli spiriti, anche di quelli decaduti per la ribellione alla luce superiore, anche dei sette morti che si aggirano irrequieti nella Notte del nostro Inferno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono uno psichiatra e psicoteraupeuta di formazione eclettica, ma anche forte simpatizzante di Jung.<br />
Mi permetto qualche libera associazione di idee, stimolato dal bell&#8217;articolo di questo sito.</p>
<p>Il Grande Quaternario è, anche, nella concezione cabalistica, il sacro Tetragrammaton.<br />
Lo Jod He Vau He è non solo la completezza del trinario superiore orientato all&#8217;evoluzione e alla aggregazione, ma anche il Deus Jaldabaoth caro alla Gnosi, la polarità bassa di Dio, il &#8220;fattore&#8221; pasticcione del mondo in cui viviamo, contrapposto al &#8220;Creatore&#8221; superiore.<br />
Mi piace fare riferimento al bellissimo film &#8220;I cento chiodi&#8221; di Ermanno Olmi, in cui il tema del giudizio di Dio da parte dell&#8217;uomo è paradossalmente esplicitato come grido di ricerca di senso dell&#8217;uomo che si sforza di capire il significato del dolore, al di là della croce e dei dogmatismi obsoleti e per nulla rassicuranti di certo devozionismo.<br />
La polarità demonica del Deus inversus (Daimon est Deus inversus) si sostanzia nel secondo He del sacro tetragrammaton e nella triplicità inferiore della stella di Salomone.Inoltre, sette è, come numero, la somma di 4 (binario ricettivo femminile duplicato, come la terra umida, per accogliere il seme) e 3 (ternario maschile igneo, lo Shiva della Trimurti induista).<br />
Per non dire nulla del simbolismo del sacro settenario nell&#8217;astrologia classica e nelle altre &#8220;arti&#8221;.<br />
Credo che Jung si sia ispirato anche al catarismo:<br />
la peculiarità di questa eresia tanto invisa a Roma da indurla (innocenzo III) a indire una crociata sanguinosissima in Occitania per soffocarla ( o per strappare ai catari il segreto del Graal?), risiede proprio nel cogliere l&#8217;ambiguità di Dio, o se si preferisce, la sua doppiezza.<br />
Basta pensare al Dio collerico, geloso e violento dell&#8217;antico testamento. Ma anche a certa aberrante teologia cattolica preconciliare che vorrebbe far credere che Dio si diverta a scagliare croci sui poveri esseri umani, per punirli.<br />
Lo stesso sacrificio di Cristo in croce rischia di diventare, qualora non illuminato da una lettura umanistica e simbolica, l&#8217;orrido atto di immolazione di una vittima al Moloch babilonese.</p>
<p>Quando Dio entra nel tempo, si demonizza, poiché si riveste di materia e di limiti alla sua infinità.<br />
Ma Lucifero non è solo un antagonista.<br />
Anzitutto egli non è Satana (definito invece, correttamente, l&#8217;Avversario o &#8220;Antecessor&#8221;); è stata una erronea intepretazione di ignoranti teologi medievali a farli coincidere, tramite una viziata lettura di un passo del libro di Isaia in cui il re di Babilonia è considerato alla stregua di Lucifero.<br />
Lucifero è , piuttosto, secondo Rudolf Steiner, l&#8217;astro luciferico che viene a portare luce e discernimento, Lucifero-Venere, la stella del mattino.Certo, ad un certo punto, si involve e si smarrisce, ma non per sempre.<br />
L&#8217;Eone di Michele lo riporta sulla giusta Via.</p>
<p>L&#8217;antroposofia sostiene, non diversamente da Jung, che anche l&#8217;emanazione oscura dell&#8217;En-soph, alla fine dei tempi, quando il Grande Anno della consumazione-redenzione finale divamperà, sarà salvata.<br />
Perché un Dio perfetto non può non avere a cuore la salvezza di tutti, anche degli spiriti che dimorano nelle oscurità abissali dell&#8217;Ombra.<br />
Il Pleroma gnostico, non a caso, è il punto di ritorno finale di tutti gli spiriti, anche di quelli decaduti per la ribellione alla luce superiore, anche dei sette morti che si aggirano irrequieti nella Notte del nostro Inferno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su compito a casa- tema: &#8220;una perizia psicologica sul caso Jeffrey Dahmer.&#8221; di donato rispoli</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-151</link>
		<dc:creator>donato rispoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 11:36:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-151</guid>
		<description>Egregio signor "IL CRIMINOLOGO", lei non si firma con il suo vero nome, ma per me capire la sua identità non sarà certo un problema.
Le rispondo con cortesia come ho risposto a tutti coloro che hanno voluto inserire dei commenti nei miei interventi, a volte per ringraziare, a volte per ampliare e discutere, altre anche per criticare e correggere. Ma per fortuna siamo in un paese liberale, e a parte gli insulti è gradito ogni genere di commento perchè frutto di un pensiero, di una mente attiva.
In questo caso l'intervento è ancora più gradito perchè fatto da un "professionista", e soprattutto perchè serve a correggere un errore nella dicitura del titolo: la legge si sa vieta che la perizia sia psicologica, ma psichiatrica;inoltre si capisce benissimo, che in questo contesto non è assolutamente possibile fare una "perizia" nel senso pieno della parola, ma il tutto è limitato a un puro esercizio della mente e della penna per cercare di immaginare (compito aperto a professionisti e non)cosa passa nella mente di un serialkiller secondo voi.
Infatti,come scrivo alla fine del post,cito testuali parole: "ricordate che lo scopo di questo Blog è esprimere le proprie idee, pensieri,conoscenze, per quanto possano sembrare sciocchi… è un esercizio della mente, un gioco, un momento di crescita, uno scambio, ma non una perdita di tempo !!!! perciò scrivete, scrivete, scrivete!!!!! Dony."   
Come vede mi firmo con un diminutivo amichevole del mio nome e non con l'appellativo del dottore. 
Ma posso anche capire che queste cose le abbia scritte alla fine del mio intervento, e che lei magari non ha avuto la voglia e il tempo di leggere fino in fondo quello che c'era scritto, mi permetta di pensare che forse, fosse già troppo concentrato sul commento di critica.
in ogni modo la ringrazio per la precisazione per quanti come lei gradiscono o esigono i puntini sulle I, le voglio inoltre ricordare come faccio in ogni mio intervento che questo non è un sito specialistico sulla criminologia ma è un blog aperto a tutti coloro che vogliano scrivere ogni sorta di pensiero usando anche a volte un linguaggio non IDONEO O NON PROFESSIONISTICO al fine di FARSI CAPIRE DA TUTTI, ANCHE DAI NON ADDETTI AI LAVORI. Inoltre non saprei nemmeno come modificare il testo di un intervento già pubblicato ecco perchè non ho potuto provvedere alla modifica.
Concludo ringraziandola ancora per la precisazione, e per l'impegno sui sostantivi e verbi NOTEVOLI ED ECLETTICI da lei utilizzati,e la invito magari a commentare qualora lo voglia altri post pubblicati su questo blog, e perchè no a pubblicarne di nuovi anche lei. Vedrà che non mancheranno le risposte.
Con stima, Donato Rispoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio signor &#8220;IL CRIMINOLOGO&#8221;, lei non si firma con il suo vero nome, ma per me capire la sua identità non sarà certo un problema.<br />
Le rispondo con cortesia come ho risposto a tutti coloro che hanno voluto inserire dei commenti nei miei interventi, a volte per ringraziare, a volte per ampliare e discutere, altre anche per criticare e correggere. Ma per fortuna siamo in un paese liberale, e a parte gli insulti è gradito ogni genere di commento perchè frutto di un pensiero, di una mente attiva.<br />
In questo caso l&#8217;intervento è ancora più gradito perchè fatto da un &#8220;professionista&#8221;, e soprattutto perchè serve a correggere un errore nella dicitura del titolo: la legge si sa vieta che la perizia sia psicologica, ma psichiatrica;inoltre si capisce benissimo, che in questo contesto non è assolutamente possibile fare una &#8220;perizia&#8221; nel senso pieno della parola, ma il tutto è limitato a un puro esercizio della mente e della penna per cercare di immaginare (compito aperto a professionisti e non)cosa passa nella mente di un serialkiller secondo voi.<br />
Infatti,come scrivo alla fine del post,cito testuali parole: &#8220;ricordate che lo scopo di questo Blog è esprimere le proprie idee, pensieri,conoscenze, per quanto possano sembrare sciocchi… è un esercizio della mente, un gioco, un momento di crescita, uno scambio, ma non una perdita di tempo !!!! perciò scrivete, scrivete, scrivete!!!!! Dony.&#8221;<br />
Come vede mi firmo con un diminutivo amichevole del mio nome e non con l&#8217;appellativo del dottore.<br />
Ma posso anche capire che queste cose le abbia scritte alla fine del mio intervento, e che lei magari non ha avuto la voglia e il tempo di leggere fino in fondo quello che c&#8217;era scritto, mi permetta di pensare che forse, fosse già troppo concentrato sul commento di critica.<br />
in ogni modo la ringrazio per la precisazione per quanti come lei gradiscono o esigono i puntini sulle I, le voglio inoltre ricordare come faccio in ogni mio intervento che questo non è un sito specialistico sulla criminologia ma è un blog aperto a tutti coloro che vogliano scrivere ogni sorta di pensiero usando anche a volte un linguaggio non IDONEO O NON PROFESSIONISTICO al fine di FARSI CAPIRE DA TUTTI, ANCHE DAI NON ADDETTI AI LAVORI. Inoltre non saprei nemmeno come modificare il testo di un intervento già pubblicato ecco perchè non ho potuto provvedere alla modifica.<br />
Concludo ringraziandola ancora per la precisazione, e per l&#8217;impegno sui sostantivi e verbi NOTEVOLI ED ECLETTICI da lei utilizzati,e la invito magari a commentare qualora lo voglia altri post pubblicati su questo blog, e perchè no a pubblicarne di nuovi anche lei. Vedrà che non mancheranno le risposte.<br />
Con stima, Donato Rispoli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su compito a casa- tema: &#8220;una perizia psicologica sul caso Jeffrey Dahmer.&#8221; di il Criminologo</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-150</link>
		<dc:creator>il Criminologo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 07:55:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-150</guid>
		<description>Egr. dott. Rispoli, 

spiace molto acclarare un dato davvero sconcertante.
Ho letto il tema assegnato ai suoi lettori circa la possibilità di stilare - cito sue testuali parole - "una perizia psicologica su Dahmer".

Vorrei farle notare, per quanto sia arduo, ma doveroso, che l'art. 220, comma 2° del c.p.p (Codice di procedura penale) vieta in maniera tassativa la PERIZIA PSICOLOGICA su un soggetto adulto.

Non è assolutamente possibile quindi, pur nelle buone sue intenzioni, parlare di perizia e/o indagine psicologica sulla personalià di un soggetto adulto ai fini della sua abituale propensione al reato.

Mi consenta questo appunto tanto che, leggendo i commenti al tema assegnato, i pochi che le hanno risposto, vuoi per non conoscenza della legge, vuoi perchè traviati dalla mediaticità di un blog ove "pur bisogna scrivere qualcosa", sono stati indotti nell'errore di considerare possibile una perizia psicologica su di un adulto, nel caso di specie, un serial killer come Dahmer.

Spero, nella migliore delle congetture, si sia trattato di una sua svista nell'avallare l'infondata tesi di una possibile perizia psicologica su di un soggetto adulto e che quindi provveda ad un apposita e dovuta revisione del suo messaggio.

Nella peggiore, viceversa, sarebbe grandemente penoso credere che un professionista che si firma dottore in psicologia e CRIMINOLOGO, ignori norme fondamentali poste alla base della sua professione e del suo esercizio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr. dott. Rispoli, </p>
<p>spiace molto acclarare un dato davvero sconcertante.<br />
Ho letto il tema assegnato ai suoi lettori circa la possibilità di stilare - cito sue testuali parole - &#8220;una perizia psicologica su Dahmer&#8221;.</p>
<p>Vorrei farle notare, per quanto sia arduo, ma doveroso, che l&#8217;art. 220, comma 2° del c.p.p (Codice di procedura penale) vieta in maniera tassativa la PERIZIA PSICOLOGICA su un soggetto adulto.</p>
<p>Non è assolutamente possibile quindi, pur nelle buone sue intenzioni, parlare di perizia e/o indagine psicologica sulla personalià di un soggetto adulto ai fini della sua abituale propensione al reato.</p>
<p>Mi consenta questo appunto tanto che, leggendo i commenti al tema assegnato, i pochi che le hanno risposto, vuoi per non conoscenza della legge, vuoi perchè traviati dalla mediaticità di un blog ove &#8220;pur bisogna scrivere qualcosa&#8221;, sono stati indotti nell&#8217;errore di considerare possibile una perizia psicologica su di un adulto, nel caso di specie, un serial killer come Dahmer.</p>
<p>Spero, nella migliore delle congetture, si sia trattato di una sua svista nell&#8217;avallare l&#8217;infondata tesi di una possibile perizia psicologica su di un soggetto adulto e che quindi provveda ad un apposita e dovuta revisione del suo messaggio.</p>
<p>Nella peggiore, viceversa, sarebbe grandemente penoso credere che un professionista che si firma dottore in psicologia e CRIMINOLOGO, ignori norme fondamentali poste alla base della sua professione e del suo esercizio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AMORE E DIPENDENZA AFFETTIVA di cristina</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/11/amore-e-dipendenza-affettiva/#comment-148</link>
		<dc:creator>cristina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 15:06:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/11/amore-e-dipendenza-affettiva/#comment-148</guid>
		<description>Cari dottori il mio commento è, innazitutto che in quello che avete detto nn ci trovo nulla di infiammabile,anzi vi trovo molto pacati come questa musica. E poi vorrei dire ma come si fa a chiedersi se l' uomo nasce con la predisposizione ad amare, tutti nasciamo con una predisposizione ad amare ,Ed   in base alle esperienze soggettive emotive che si hanno sin dall' infanzia che sviluppiamo i nostri sentimenti ed emozioni.Anche il diavolo a amato Dio prima di cadere.Mi sembra ridicolo chiedersi se l' uomo sia predisposto ad amare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari dottori il mio commento è, innazitutto che in quello che avete detto nn ci trovo nulla di infiammabile,anzi vi trovo molto pacati come questa musica. E poi vorrei dire ma come si fa a chiedersi se l&#8217; uomo nasce con la predisposizione ad amare, tutti nasciamo con una predisposizione ad amare ,Ed   in base alle esperienze soggettive emotive che si hanno sin dall&#8217; infanzia che sviluppiamo i nostri sentimenti ed emozioni.Anche il diavolo a amato Dio prima di cadere.Mi sembra ridicolo chiedersi se l&#8217; uomo sia predisposto ad amare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su STALKER di Roberto</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/12/stalker/#comment-143</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2007 10:25:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/12/stalker/#comment-143</guid>
		<description>Grazie per questi spunti veramente interessanti che condivido appieno. Qui però si vede solo la prospettiva dell'amante ma non dell'amato. La mia domanda è: non potrebbe a volte succedere che anche l'amato possa avere dei comportamenti patologici? Per esempio quello di colpire ancora l'amante e indurlo sempre all'inseguimento di sè? Mi verrebbe da pensare ad una persona narcisista a cui piace avere sempre qualcuno al proprio seguito. Un esempio che spesso accade: quando un rapporto finisce perchè l'amato non è più soddisfatto dell'amante, conoscendone molto bene le caratteristiche ed essendo in parte magari ancora coinvolto in qualche maniera, puo' colpire i punti deboli dell'amante, il quale, per diverse ragioni inizia ad attuare quella sorta di inseguimento che diventa poi spesso doloroso e patologico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per questi spunti veramente interessanti che condivido appieno. Qui però si vede solo la prospettiva dell&#8217;amante ma non dell&#8217;amato. La mia domanda è: non potrebbe a volte succedere che anche l&#8217;amato possa avere dei comportamenti patologici? Per esempio quello di colpire ancora l&#8217;amante e indurlo sempre all&#8217;inseguimento di sè? Mi verrebbe da pensare ad una persona narcisista a cui piace avere sempre qualcuno al proprio seguito. Un esempio che spesso accade: quando un rapporto finisce perchè l&#8217;amato non è più soddisfatto dell&#8217;amante, conoscendone molto bene le caratteristiche ed essendo in parte magari ancora coinvolto in qualche maniera, puo&#8217; colpire i punti deboli dell&#8217;amante, il quale, per diverse ragioni inizia ad attuare quella sorta di inseguimento che diventa poi spesso doloroso e patologico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su STALKER di Giuliano</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/12/stalker/#comment-134</link>
		<dc:creator>Giuliano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2007 14:41:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/12/stalker/#comment-134</guid>
		<description>Una informazione: ma Fedro non dice anche che gli dei concedono maggior favore all'amore dell'amato verso l'amante e non viceversa? Quindi non dovrebbe, secondo lui, essere più centrale la figura dell'amato e non quella dell'amante?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una informazione: ma Fedro non dice anche che gli dei concedono maggior favore all&#8217;amore dell&#8217;amato verso l&#8217;amante e non viceversa? Quindi non dovrebbe, secondo lui, essere più centrale la figura dell&#8217;amato e non quella dell&#8217;amante?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su compito a casa- tema: &#8220;una perizia psicologica sul caso Jeffrey Dahmer.&#8221; di Mymma</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-74</link>
		<dc:creator>Mymma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2007 08:58:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://psicologiacriminologia.wordpress.com/2007/03/15/compito-a-casa-tema-una-perizia-psicologica-sul-caso-jeffrey-dahmer/#comment-74</guid>
		<description>Complimenti per gli argomenti trattati. Vi segnalo (casomai non ne foste a conoscenza) il primo sito italiano di Intelligence e Criminologia: www.crimelist.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per gli argomenti trattati. Vi segnalo (casomai non ne foste a conoscenza) il primo sito italiano di Intelligence e Criminologia: <a href="http://www.crimelist.it" rel="nofollow">http://www.crimelist.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi siamo di Dott.Abbondanza</title>
		<link>http://psicologiacriminologia.wordpress.com/about/#comment-69</link>
		<dc:creator>Dott.Abbondanza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 11:06:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-69</guid>
		<description>Gli autori tengono a precisare che questo è un blog di informazione culturale e scientifica, non un servizio di consultazione psicologica né tantomeno di psicoterapia, quindi si invita la cortese utenza ad astenersi dall’esporre vicende e vissuti emotivi riguardanti la loro vita privata, o dal chiedere consigli o interpretazioni in merito. La consulenza psicologica, se eseguita in maniera seria, si discosta dalle rubriche di consigli presenti nei quotidiani e settimanali di infimo ordine.
Pertanto, se l’interesse è quello di ricevere suggerimenti o orientamenti adeguati, si consiglia all’utenza interessata di rivolgersi al servizio di consultazione psicologica della propria ASL di riferimento.
Eventuali post o commenti contenti richieste di consigli o vicende personali verranno immediatamente cancellati.

Con osservanza,
gli autori di psicologiacriminologia.wordpress.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli autori tengono a precisare che questo è un blog di informazione culturale e scientifica, non un servizio di consultazione psicologica né tantomeno di psicoterapia, quindi si invita la cortese utenza ad astenersi dall’esporre vicende e vissuti emotivi riguardanti la loro vita privata, o dal chiedere consigli o interpretazioni in merito. La consulenza psicologica, se eseguita in maniera seria, si discosta dalle rubriche di consigli presenti nei quotidiani e settimanali di infimo ordine.<br />
Pertanto, se l’interesse è quello di ricevere suggerimenti o orientamenti adeguati, si consiglia all’utenza interessata di rivolgersi al servizio di consultazione psicologica della propria ASL di riferimento.<br />
Eventuali post o commenti contenti richieste di consigli o vicende personali verranno immediatamente cancellati.</p>
<p>Con osservanza,<br />
gli autori di psicologiacriminologia.wordpress.com</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
